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MAURA CASTIGLIONI

La prescrizione dell'azione di ripetizione nel rapporto di conto corrente bancario è sempre decennale, a decorrere dalla chiusura del rapporto, per ogni addebito contestato quale illegittimo, ad eccezione che la banca provi l’assenza di affidamento bancario o lo scoperto di conto

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Le Corte di Cassazione, a sezioni unite, con sentenza n. 24418 del 2 dicembre 2010, ha distinto le rimesse ripristinatorie dalle rimesse solutorie nei rapporti bancari, in ordine alla decorrenza della prescrizione del diritto alla ripetizione di importi indebitamente versati alla banca.

In particolare, la Corte, con riferimento alle rimesse ripristinatorie - eseguite cioè in costanza di affidamento e nei limiti del fido concesso - ha affermato che la prescrizione decennale inizia a decorrere dalla chiusura del rapporto, mentre per le rimesse solutorie - eseguite cioè in assenza di affidamento o oltre l’affidamento concesso - la prescrizione inizia a decorrere da ogni singolo addebito ritenuto illegittimo.

La Corte, con sentenza n. 4518 del 26 febbraio 2014, ha precisato che il principio enunciato con la sentenza n. 24428/2010, relativo alla distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie, può essere applicato anche alla ripetizione degli addebiti a titolo di commissioni di massimo scoperto e dunque non solo alla ripetizione di addebiti di interessi anatocistici.

La natura e la funzione della commissione di massimo scoperto non si discosta difatti da quella degli interessi, essendo entrambi destinati a remunerare la banca per i finanziamenti erogati. Pertanto la distinzione tra rimesse solutorie e ripristinatorie può essere applicata anche al fine di stabilire la decorrenza della prescrizione dell’azione di ripetizione degli importi illegittimamente addebitati a titolo di commissione di massimo scoperto.

Ma la vera innovazione della recente sentenza della Suprema Corte è un’altra.

Difatti la sentenza n. 4518/2014 si è pronunciata in merito all’onere probatorio della parte che eccepisca in giudizio l’esistenza di rimesse solutorie, con le conseguenze sul decorso del termine di prescrizione.
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Fri Mar 28 11:00:24 CET 2014




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http://www.tidona.com/pubblicazioni/20140328.htm

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