• La delega prevista dall'art. 102 c.p.p. deve essere conferita necessariamente pe...

AVV. ELISA COSSA

La delega prevista dall'art. 102 c.p.p. deve essere conferita necessariamente per iscritto

(News & Articles)


Allegato See attachment

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26606 del 26.04.2018 stabilisce che la delega prevista dall'art. 102 c.p.p. deve essere conferita necessariamente per iscritto.
Per la Corte si deve addivenire a tale conclusione considerato quanto previsto dall'art. 96 c.p.p. e dell'art. 34 disp. att. c.p.p.
La chiave di lettura è il co. 2 dell'art. 96 c.p.p., il quale prevede che la nomina (così come la designazione del sostituto, in virtù del rimando fatto dall'art. 34 disp. att. c.p.p.) è fatta con dichiarazione resa all'autorità procedente ovvero consegnata alla stessa dal difensore o trasmessa con raccomandata.
Ed, infatti: a) se la nomina è fatta con “dichiarazione resa all'autorità procedente” essa è necessariamente inserita in un verbale, non essendo concepibile una nomina affidata alla memoria degli operatori giudiziari; b) se “è consegnata all'autorità procedente dal difensore” vuol dire che è stata effettuata per iscritto e in tale forma consegnata all'Autorità giudiziaria; c) se “è trasmessa con raccomandata” all'autorità giudiziaria procedente vuol dire che è stata previamente raccolta in forma scritta. Di conseguenza, dovendo la designazione del sostituto avvenire nelle stesse forme, non è ammissibile la designazione orale.
La Corte di Cassazione specifica poi che ciò che è stato stabilito per il sostituto del difensore dell'imputato vale, a maggior ragione, per il sostituto del difensore delle altre parti private (art. 100 cod. proc. pen. ) e della persona offesa (art. 101 cod. proc. pen. ), dal momento che l'art. 34 disp. att. c.p.p. si riferisce, indistintamente, ad ogni difensore, sia per la sua collocazione sistematica (è ricompreso nel capo IV del titolo I, che detta norme per ogni “difensore”), sia per il suo contenuto semantico (parla, genericamente, del “difensore”)
La Corte di Cassazione, infine, precisa che l'art. 9 del R.D.L. 1578/33 - che prevede espressamente che “il procuratore può, sotto la sua responsabilità, farsi rappresentare da un altro procuratore esercente presso uno dei Tribunali della circoscrizione della Corte d'appello e Sezioni distaccate. L'incarico è dato di volta in volta per iscritto negli atti della causa o con dichiarazione separata - non è stata abrogata dalla legge 31 dicembre 2012, n. 247.


Avv. Elisa Cossa

Thu Jun 14 14:13:05 CEST 2018



Views 368

Forward

Forward

Share

Go To Full Profile Follow

Comments

Nothing to display

Add your comment


  • Log in or Register
  • Log in
  • Sign Up
  • Search