• Il franchising internazionale

RICCARDO ERNESTO DI VIZIO

Il franchising internazionale

(News & Articles)


Allegato See attachment

Contratto di franchising internazionale come strumento per l’espansione dell’attività d’impresa - Avv. Maurizia Venezia*
Il contratto di franchising è uno strumento molto utilizzato nella pratica dei rapporti commerciali internazionali, sebbene la mancanza di un regime armonizzato internazionale crei qualche difficoltà operativa. L’impresa italiana che intende adottare questa forma di commercializzazione all’estero avrà di fronte a sé varie opzioni, dovendo considerare le formule più adatte alla sua struttura, in considerazione anche delle peculiarità del Paese straniero in cui vuole operare e del controllo che il franchisor vorrà avere nei confronti dei propri franchisee:
a) la conclusione di contratti di franchising direttamente con franchisees del Paese prescelto, avvalendosi di un agente c.d. “Area Representative”, che si impegni a procurare al franchisor potenziali franchisees fornendo servizi di formazione e assistenza;
b) lo stabilimento di una filiale nel Paese estero o la costituzione di una joint-venture con un partner locale e la stipulazione successiva di contratti di franchising tra la filiale o joint-venture ed i franchisees locali;
c) la conclusione di un accordo di “Area Development” con un partner che si impegni a creare e diverse unità di franchising in un territorio determinato
d) la conclusione di un accordo di Master Franchising, con cui il franchisor concede ad altri l’ organizzazione, in veste di subfranchisor, di una rete di franchising.
Nell’ordinamento italiano, il contratto di Franchising potrà tener conto di sei testi di riferimento, costituiti da:
Legge n. 129 del 6 maggio 2004 – Norme per la disciplina dell’affiliazione commerciale
È il principale testo normativo di riferimento. Riprende sia nel contenuto che nella brevità della formula i testi già adottati in altri Paesi.
Codice deontologico Aif (Associazione Italiana del Franchising)
Osservato dai soci dell’Associazione Italiana del Franchising con l’obiettivo di fornire regole di comportamento ispirate a principi di correttezza e professionalità.
Codice deontologico europeo
Nato da incontri e discussioni all’interno della Commissione Commercio e Distribuzione della CEE, è il frutto degli studi e delle esperienze della Fèdèration Francaise du Franchisage e dell’Association Belge de la Franchise
Codice deontologico della FIF
Il codice redatto dalla Federazione italiana Franchising contiene delle regole flessibili, ritenendo tuttavia inderogabili i principi fondamentali della cooperazione, della collaborazione, del dialogo e dell’equilibrio di diritti e doveri delle parti.
Regolamento CEE 2790/99
È il quadro normativo per il franchising in Europa. Contiene importanti prescrizioni in materia di accordi di restrizione verticale, obblighi di non concorrenza, località d’insediamento o zone di competenza esclusiva.
Ribadiamo che solo il concreto utilizzo dei nuovi strumenti commerciali potrà consentire ai nostri imprenditori di riappropriarsi del nostro ruolo nello scenario internazionale.
*DViuris Law Firm – GEIE Eurolawyers e UBE – info@dviuris.com

Tue Feb 24 08:57:49 CET 2015



Views 423

Forward

Forward

Share

Go To Full Profile Follow

Comments

Nothing to display

Add your comment


  • Log in or Register
  • Log in
  • Sign Up
  • Search